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Nota di credito elettronica: quando serve e come si emette

Quando una fattura va ridotta o annullata dopo l'emissione, non si modifica né si cancella: si emette una nota di credito che la rettifica, tipo documento TD04.

In breve: una fattura già emessa e consegnata non si cancella. Per ridurla o stornarla si emette una nota di credito (tipo documento TD04) che richiama la fattura originale. Se invece la fattura è stata scartata, si corregge e si reinvia.

Quando serve

  • Reso di merce o storno di un servizio non reso.
  • Sconto o abbuono concordato dopo la fattura.
  • Errore nell'importo o nell'imponibile, quando la fattura è già stata consegnata.
  • Fattura emessa a un cliente sbagliato (si emette la nota e poi la fattura corretta).

Come si compila

  1. Parti dalla fattura da rettificare.
  2. Crea la nota di credito collegata: righe, cliente e importi arrivano dalla fattura, tu indichi quelli da stornare.
  3. Indica il riferimento alla fattura originale (numero e data).
  4. Invia allo SdI come qualunque altra fattura.

In Fatture Lumanex la nota di credito si crea direttamente dalla fattura e resta collegata ad essa.

Entro quando

La rettifica in diminuzione per variazioni successive (art. 26 del D.P.R. 633/1972) si può fare entro il termine di presentazione della dichiarazione IVA relativa all'anno in cui si è verificato il presupposto. Ci sono casi particolari (procedure concorsuali, mancato pagamento) con regole proprie: confrontati con il commercialista.

Nota di credito e nota di debito

La nota di credito riduce l'importo dovuto; la nota di debito (TD05) lo aumenta. Entrambe sono tra i tipi di documento gestiti.

Domande frequenti

Posso annullare una fattura elettronica?

Se è stata consegnata, no: si emette una nota di credito. Se è stata scartata dallo SdI, non è mai stata emessa e basta correggerla e reinviarla.

Qual è il codice della nota di credito?

TD04 per la nota di credito, TD08 per quella semplificata.

La nota di credito va comunicata al cliente?

Sì, come ogni fattura: passa dallo SdI e arriva al codice destinatario o alla PEC del cliente.

Aggiornato al 5 ottobre 2026. Informazioni di carattere generale, non sostituiscono la consulenza di un commercialista.

Questa pagina ha carattere informativo e riassume la prassi generale: norme e chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate cambiano nel tempo e ogni situazione ha le sue eccezioni. Per il tuo caso specifico confrontati con il tuo commercialista.