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Cassa previdenziale e rivalsa INPS in fattura

I professionisti iscritti a una cassa addebitano il contributo integrativo; chi è in gestione separata INPS può addebitare una rivalsa del 4%. Nella fattura elettronica sono campi appositi.

In breve: il contributo integrativo (di norma il 4%, variabile per cassa) e la rivalsa INPS del 4% si calcolano sul compenso, si aggiungono all'imponibile e sono soggetti a IVA. Nell'XML vanno nel blocco dei dati della cassa previdenziale.

Le due cose

  • Contributo integrativo per i professionisti iscritti a una cassa (avvocati, ingegneri, architetti, commercialisti e altri): aliquota stabilita da ciascuna cassa.
  • Rivalsa INPS 4% per i professionisti in gestione separata: si addebita al committente una quota del contributo.

Come entra nel documento

La cassa si calcola sul compenso e si aggiunge all'imponibile; sul totale si applica l'IVA, quando dovuta. La ritenuta d'acconto, di norma, si calcola sul solo compenso, senza contributo integrativo e rivalsa: vedi l'esempio.

Nell'XML

Il blocco DatiCassaPrevidenziale contiene tipo cassa, aliquota, importo e base di calcolo. Il software lo compila dall'impostazione scelta nell'editor: in Fatture Lumanex la cassa previdenziale si imposta insieme alla ritenuta e al bollo.

Domande frequenti

La rivalsa INPS è soggetta a IVA?

Sì, di norma entra nell'imponibile IVA.

Qual è l'aliquota della cassa?

Dipende dalla cassa: per molti professionisti è il 4%, ma ogni cassa stabilisce la propria.

Il forfettario applica cassa e rivalsa?

Può addebitare il contributo integrativo o la rivalsa se previsti, ma resta senza IVA. Verifica con il tuo commercialista.

Aggiornato al 5 ottobre 2026. Informazioni di carattere generale, non sostituiscono la consulenza di un commercialista.

Questa pagina ha carattere informativo e riassume la prassi generale: norme e chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate cambiano nel tempo e ogni situazione ha le sue eccezioni. Per il tuo caso specifico confrontati con il tuo commercialista.